Fantasy

Twilight

Twilight di Stephenie Meyer.

Bella si trasferisce da sua padre in una cittadina grigia e piovosa: cercando di inserirsi nella nuova scuola incontra i Cullen, una famiglia molto misteriosa sia per i tratti fisici sia per i comportamenti. Allora presto scoprirà il loro oscuro segreto e si innamorerà di uno di loro, Edward.

Il resto dei libri della saga sono un tira e molla tra i due, i titoli:

  1. Twilight
  2. New Moon
  3. Eclipse
  4. Breaking Dawn

+ Midnight Sun (Twilight dal punto di vista di Edward)

Carina, sebbene il secondo e il terzo libro siano pieni di paranoie, e l’ultimo prenda una piega un po’ diversa da quello che ci si poteva aspettare.

Però il vero problema delle saghe di questo tipo è che sono tutte uguali: questa ha fatto la storia nel mondo del fantasy sdolcinato perché è stata una delle prime, poi il genere si è perso nella banalità.

Comunque, se amate i libri fantasy con storie d’amore tremendamente sofferte, fa al caso vostro!

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Fantasy

Harry Potter

Harry Potter di J. K. Rowling.

Il protagonista è un ragazzino che vive con gli zii e il cugino viziato. Presto scopre di essere un mago e si iscrive alla scuola di magia e stregoneria di Hogwarts, dove fa amicizia con Ron ed Hermione: in ogni libro dovranno combattere le insidie di Voldemort fino a sconfiggerlo completamente nell’ultimo, con l’ausilio dell’importante mentore, Silente.

I libri della saga sono 7:

  1. Harry Potter e la pietra filosofale
  2. Harry Potter e la camera dei segreti
  3. Harry Potter e il prigioniero di Azkaban
  4. Harry Potter e il calice di fuoco
  5. Harry Potter e l’Ordine della Fenice
  6. Harry Potter e il principe mezzosangue
  7. Harry Potter e i Doni della morte

Questa saga vi sarà presentata come un capolavoro, piena di ammirazioni, con il fandom più sviluppato di ogni saga esistente, però non mi sono lasciata ingannare: non ho permesso che la moda o le opinioni degli altri potessero influire sul mio spirito critico. Perciò, anche se una saga tutti dicono che è stupenda, magari ciò mi invoglia a leggerla, ma non è detto che anche io la debba ritenere bella.

Dopo aver detto questo, posso dire che molta della sua fama è meritata: proprio una saga interessante, con ogni dettaglio studiato e al posto giusto, scritta molto bene. Peccato che come al solito i miei personaggi preferiti facciano una brutta fine…

Comunque, chi si ritiene amante del fantasy deve assolutamente leggerla, se non l’ha già fatto!

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Romanzi

Danny l’eletto

Danny l’eletto di Chaim Potok.

Tutto inizia in un campo da baseball a Brooklyn, lontano dagli spari della Seconda Guerra Mondiale, dove due squadre rappresentanti due diverse scuole ebree si scontrano in una partita a softball: in campo si ritrovano i ragazzi della comunità ebraica più tradizionalista e quelli che si discostano un po’ di più dal ghetto per studiare e comportarsi come il mondo attuale richiedeva. Il protagonista è un ragazzino di nome Reuven che incontra Danny proprio sul campo: in contrasto per idee e abitudini, solo un incidente permette ai due ragazzini di avvicinarsi e stringere un’amicizia nuova.

Così la storia va avanti, mentre loro crescono e affrontano la vaga idea della tragedia degli ebrei avvenuta dall’altra parte del mondo: insieme, cercheranno di capire come e in che misura seguire le loro tradizioni.: Danny è detto “l’eletto” perché è il figlio del rabbino capo della sua comunità, perciò una volta cresciuto dovrà prendere il posto che gli spetta. In realtà lui vorrebbe solo allontanarsi da questo suo destino e, sostenuto da Reuven, imparerà a riconoscere le sue responsabilità ma anche a costruirsi una vita sua.

Nel momento in cui la vita sembra vuota di senso, proprio allora bisogna che l’uomo cerchi di scoprirle un senso nuovo.

Chaim Potok, Danny l’eletto, pag. 132

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Romanzi

Diario Clandestino

Diario Clandestino di Giovannino Guareschi.

Il libro racconta i pensieri e le riflessioni della vita nel campo di concentramento: a parte l’introduzione, tutta l’opera è stata pensata e scritta nel periodo di prigionia dell’autore a Sandbostel. Guareschi non si è azzardato a pubblicare una virgola che non sia stata accordata con i suoi compagni del lager: per questo il racconto è un po’ confuso e incostante.

Non descrive azioni violente come gli altri libri di questo genere, ma si presenta come un diario di pensieri di un uomo quasi delirante, al limite estremo di sopravvivenza, che però nessuno riesce a uccidere perché il pensiero dei propri cari lo tiene moralmente in vita. Basta pensare a uno dei tanti episodi  significativi per capire l’importanza della memoria e dell’amore dei propri cari che si conserva: ad un certo punto del libro viene riferito di un soldato, morto di fame con delle tavolette di cioccolato in mano per i propri figli.

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Romanzi storici

Lo scudo di Talos

Lo scudo di Talos di Valerio Massimo Manfredi.

Il romanzo è ambientato nell’antica Sparta e ha come protagonista un ragazzo zoppo di nome Talos, abbandonato dalla famiglia aristocratica per il suo difetto fisico e allevato da un vecchio pastore ilota. Dal ruolo di ricco capo della polis greca a cui era destinato il piccolo Talos si ritrova appartenente a una delle classi sociali più basse del mondo spartano. La sua storia continua con il primo amore, l’arruolamento nell’esercito e si conclude con l’ultima ribellione.

Il libro spiega molto bene il contesto storico antico, a volte con descrizioni un po’ troppo lunghe ma abbastanza efficaci: dalla storia trapelano molte delle ingiustizie spartane, per esempio la costrizione di mandare a morire i bambini infermi e il dolore che causava ai genitori, o le sofferenze che venivano inflitte ai più bassi nella scala sociale. Ciò scaturiva nel cuore dei più poveri un sentimento di rancore e di rivolta, come in Talos: la seconda parte del racconto è incentrata nella lotta per la cittadinanza degli Iloti, di cui il protagonista fa parte.

In alcuni punti il libro diventa un po’ noioso perché l’autore si dilunga in descrizioni infinite, e il finale lascia quintali di amaro in bocca: è così aperto che viene da pensare che l’editore si sia dimenticato di stampare le ultime venti pagine del libro. Tutto sommato, la trama per certi versi è interessante.

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Romanzi

Uomini e Topi

Uomini e Topi di John Steinbeck.

Il romanzo è ambientato nella California degli anni Trenta. George e Lennie vivono spostandosi da un ranch all’altro, guadagnandosi di che vivere lavorando come braccianti. I due uomini sono completamente diversi: il primo è un ometto minuto ma furbo, il secondo in antitesi alla sua stazza imponente e a una smisurata forza fisica dimostra una stupidità e un’ingenuità quasi da bambino. Entrambi sognano di comprarsi un pezzo di terra e cominciare a condurre una vita loro, indipendenti, vogliono vivere del grasso della terra.

E’ la grande storia di un’amicizia che è continuamente tenuta viva da un desiderio comune: sono gli unici due personaggi del romanzo a non essere soli e a non sprecare la loro paga settimanale, perché sono sempre accomunati dalla voglia di una casa tutta loro, e questo li spinge a non buttare via i loro soldi in vizi e a stare uniti.

Il titolo del libro non è casuale, mette in paragone i topi che non hanno uno scopo nella vita e gli uomini, che hanno almeno il desiderio di una casa e di avere qualcuno accanto. Un’altra interpretazione è l’idea che l’autore abbia preso ispirazione da dei versi di Robert Burns, poeta scozzese del ‘700:

I più accurati piani di uomini e topi

vanno spesso a rovescio

lasciandoci soltanto cruccio e pena

al posto della promessa gioia

Robert Burns

Di conseguenza sia gli uomini che le bestie sono sottoposti a una forza casuale che schiaccia e rovina i loro piani: la tana del topo viene distrutta dall’aratro come i desideri umani vengono spazzati via dal loro destino.

Un libro pieno di possibilità di interpretazione: è una lettura corta e veloce, ma va approfondita. Attenzione, finale schiacciante!