Romanzi '800

Via dalla pazza folla

Via dalla pazza folla di Thomas Hardy.

Gabriele Oak è un giovane fittavolo inglese che possiede una piccola fattoria e si innamora della bellissima Batsceba che, povera ma bella e istruita, non accetta di sposarlo per la sua vanità. Segue uno scambio di ruoli: Oak perde i suoi possedimenti e diventa povero, mentre Batsceba eredita una grande fattoria. Gabriele inizia a lavorare per lei come pastore e si dedica fedelmente alla fattoria della sua amata, mentre la ragazza è coinvolta in varie storie d’amore che riguardano il fittavolo benestante  Boldwood e il sergente Troy. Sebbene alcuni drammi segnino il corso del racconto, il libro termina con un lieto fine.

Tutti i personaggi sono ben caratterizzati e Hardy intreccia magnificamente atteggiamenti, turbamenti e sofferenze di ognuno. Batsceba fin da subito si presenta come una ragazza che si compiace della sua bellezza e si definisce una donna indipendente, tanto da assumere la fattoria ereditata sotto il suo controllo. Tuttavia ha un carattere molto superficiale, lo dimostrano i suoi vagheggiamenti amorosi e i suoi modi di trattare Boldwood, innamorato di lei fino alla pazzia, poi il modo in cui cade preda di Troy perché si complimenta per la sua bellezza. E’ proprio dopo il matrimonio con lui che perde la sua indipendenza come donna e deve sottostare non tanto al volere del marito, ma ai suoi capricci. Mentre Oak è in assoluto il personaggio che preferisco: umile, buono e paziente, anche dopo il rifiuto è completamente dedito agli affari della sua padrona, riparando ai danni della natura indifferente con determinazione, ed è l’unico che le è veramente fedele.

Io odio le storie d’amore e i romanzi rosa, eppure questo racconto mi ha colto di sorpresa: gli atteggiamenti di Batsceba, le menzogne di Troy e la follia amorosa di Boldwood mi hanno fatto storcere un po’ il naso, ma il povero Oak ha molto da insegnare. Da una tragedia che distrugge la sua fattoria si ritrova a mendicare, ma dopo un iniziale abbattimento si tira su le maniche e riparte da zero. Inoltre, nutre una forma di amore per Batsceba che non ha limiti né secondi fini: il suo è un amore puro, libero da ambizioni.

Lo stile è molto curato nella descrizione dell’architettura, dei paesaggi e degli stati d’animo dei protagonisti, il punto di vista del narratore onnisciente cambia spesso e sono presenti molti dialoghi, cosa che ho apprezzato. In conclusione, consiglio di leggerlo.

Disponibile su Amazon: Via dalla pazza folla

Questo slideshow richiede JavaScript.

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...