Romanzi storici

Lo scudo di Talos

Lo scudo di Talos di Valerio Massimo Manfredi.

Il romanzo è ambientato nell’antica Sparta e ha come protagonista un ragazzo zoppo di nome Talos, abbandonato dalla famiglia aristocratica per il suo difetto fisico e allevato da un vecchio pastore ilota. Dal ruolo di ricco capo della polis greca a cui era destinato, il piccolo Talos si ritrova tra gli Iloti, appartenente a una delle classi sociali più basse del mondo spartano. La sua storia continua con il primo amore, l’arruolamento nell’esercito e si conclude con l’ultima ribellione.

Il libro spiega molto bene il contesto storico antico, a volte con descrizioni un po’ troppo lunghe ma abbastanza efficaci: la storia mostra alcune delle ingiustizie spartane come il dolore dei genitori costretti a uccidere i loro bambini infermi, ma soprattutto descrive le sofferenze dei ceti più bassi. In particolare ciò che devono patire i più poveri scaturisce in Talos un sentimento di rancore e di rivolta, perciò la seconda parte del racconto è incentrata nella lotta per la cittadinanza degli Iloti, la sua gente.

In alcuni punti il libro diventa un po’ noioso perché l’autore si dilunga in descrizioni infinite, mentre il finale lascia l’amaro in bocca perché è così aperto che viene da pensare che l’editore si sia dimenticato di stampare le ultime venti pagine del libro. Tutto sommato, la trama per certi versi è interessante.

Disponibile su Amazon: Lo scudo di Talos

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2 pensieri riguardo “Lo scudo di Talos

  1. Sono d’accordo con questa recensione, un libro emozionante ma dal finale troppo vago… ho iniziato a fare mille ipotesi sul significato, ma dubito che ci sia una versione ufficiale…

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