Romanzi storici

La cattedrale del mare

La cattedrale del mare di Ildefonso Falcones.

La storia è ambientata nella Spagna del XIV secolo e racconta la vita di Arnau, dal matrimonio dei suoi genitori fino all’età di sessant’anni. Il filo della storia spesso cambia in modo improvviso: il protagonista si ritrova a ricominciare da zero più volte e incontra continuamente nuove persone in grado di aiutarlo. Mentre viene narrata la crescita di Arnau si racconta l’innalzarsi cattedrale che lo stesso protagonista contribuisce a costruire.

La storia è contestualizzata molto bene, si capiscono chiaramente le tradizioni e le abitudini del medioevo spagnolo e i dettagli storici non vengono trascurati. Però, questo libro presenta due lati negativi: il primo sono le donne. Qualsiasi fatto tragico e immorale capita a loro, tra cui violenze, abusi, stupri, ingiustizie. Sono considerate maliziose e nemiche dell’uomo e proprio per questo anche la loro fisionomia è il contrario della figura maschile.

“In secondo luogo”, ripeté, “perché le donne, per loro natura, per come sono state create, hanno poco buonsenso, e dunque non sanno mettere freno alla loro malizia naturale.”

Ne consegue che un buon marito deve saper controllare la malizia della moglie, sottomettendola a sé.

E se, malgrado tutto, la malizia dovesse continuare a manifestarsi nella moglie, il marito deve castigarla con la vergogna e la paura: correggerla all’inizio, quando è giovane, senza aspettare che invecchi”.

Come si sa, questo era il rispetto e la considerazione delle donne nel 1300; tuttavia a mio parere l’autore calca un po’ troppo su questo tipo di narrazione cruda e personalmente la lettura di certe scene non è stata piacevole.

Il secondo lato negativo sono quei personaggi per cui mi sono creata un’aspettativa, che poi è stata delusa: proprio i personaggi preferiti e a cui mi sono affezionata, alla fine mi hanno deluso brutalmente.

Invece, ciò che più mi ha colpito di questo libro è stato questo: di fronte a tutti i cambiamenti di Arnau, ciò che è rimasto come punto di riferimento fisso è stata la cattedrale di Santa Maria, e la stessa statuina di pietra non lo ha mai abbandonato anche di fronte alla tragicità che mette in dubbio ogni esistenza.

Cosa sarebbe successo, se fosse crollato a terra? Gli serviva… Una pietra! Aveva bisogno di una pietra sulle spalle, di un lungo cammino da fare portando una pietra per la sua Madonna. Dove sei ora? chiese in una muta domanda. Sono davvero questi i tuoi rappresentanti? Era solo un bambino eppure… Ce l’avrebbe fatta anche stavolta! Aveva attraversato tutta Barcellona con un macigno che pesava più di lui, sudando, sanguinando, mentre sentiva le grida di incoraggiamento della gente. Non gli restava più niente, di quella forza? Si sarebbe lasciato schiacciare da un frate fanatico, lui? il piccolo bastaix che tutti i ragazzi della città avevano guardato con ammirazione? Passo dopo passo, graffiando la strada fino a Santa Maria per poi tornare a casa a riposare per il giorno dopo.

Disponibile su Amazon: La cattedrale del mare

lacatt

 

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3 risposte a "La cattedrale del mare"

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